In generale

A colpo d'occhio

  • Il tasso d'interesse tecnico ha sostanzialmente due funzioni: da un lato rappresenta il "tasso di valutazione", ossia il tasso di sconto con il quale viene valutato il capitale di previdenza e le riserve tecniche; dall'altro assume il ruolo di "tasso di finanziamento" (o tasso di calcolo), il quale serve a stabilire il tasso d'interesse per il finanziamento delle future prestazioni di un istituto di previdenza.
  • La linea guida / direttiva tecnica FRP / DTA 4 relativa al tasso tecnico, emanata dalla camera svizzera degli esperti in materia di previdenza professionale (Schweizerische Kammer der Pensionskassenexperten), serve da base per la raccomandazione dell'esperto relativa al tasso d'interesse tecnico ("tasso di valutazione").

Due condizioni centrali

Questo è quanto definito dalla FRP / DTA 4:

Il tasso d'interesse tecnico raccomandato deve soddisfare le due condizioni seguenti:

  1. Capacità di rischio strutturale: Il tasso tecnico deve tenere conto della struttura e delle caratteristiche dell'ente di previdenza e dei suoi prevedibili cambiamenti.
  2. Finanziamento corrente: Il tasso tecnico deve essere inferiore al rendimento atteso netto (con un margine adeguato).

Il margine superiore stabilito dalla direttiva non è un valore obbligatorio e può essere superato attraverso una rispettiva giustificazione. Qualsiasi tasso d'interesse tecnico deve essere giustificato.

PPCmetrics: guida all'applicazione della FRP / DTA 4

  • Un ente di previdenza senza portatori di rischio (cosiddetta cassa di soli beneficiari di rendita) deve valutare i propri obblighi a basso rischio.
  • In presenza di portatori di rischio (capacità di rischio strutturale), il tasso d'interesse tecnico può essere fissato ad un livello più elevato. I portatori di rischio sono i dipendenti e il datore di lavoro.
  • Il livello del tasso d'interesse tecnico è determinato dalla struttura dell'ente di previdenza e dall'efficacia di eventuali misure di risanamento.
  • Con il Tool "PPCmetrics FRP / DTA 4" è possibile verificare in pochi secondi il tasso d'interesse tecnico dell'ente di previdenza.